17 Aprile 2009

25a giornata di campionato

ISOLA 5 vs GALVANAUTO MOTTA 10:5

Reti:

Gugole, Leodari, Fabris, Tenin, D'Alterio, Boscato, Gastaldon.

3 Aprile 2009

24a giornata di campionato

SOCCER FIVE MASON vs ISOLA5 5:2

Reti:

Nicolazzo, Gugole

27 Marzo 2009

23a giornata di campionato

EAGLES ROSA' vs ISOLA5 8:6

Reti:

Nicolazzo, Boscato, Gastaldon, Gugole, Bassan F.

 

SUPPORTIAMO

ARHIVIO INTERVISTE:

- Presidente Zanini

- Filippo Bassan

- Enrico Boscato

L'intervista a Gugole:

Se provate a digitare il nome di Alberto Gugole su Google due sono i link e le “seconde pelli” che contraddistinguono la vita sportiva del laterale biancorosso: quella del Cornedo dove ha trascorso sette anni di futsal e quella della “patria” Isola, passato remoto, presente e probabile futuro del presto 27enne tornato a “casa”, di residenza e di militanza calcistica..
Un po’ di biancorosso, un po’ di bluamaranto, ma anche tanto blucerchiato, vista la fede sampdoriana di Alberto, che per uno scherzo del destino fu soprannominato “Baby Cassano” molti anni prima dell’approdo a Genova dell’eccentrico talento di Bari.

Per Gugole, in questa stagione il ritorno all’Isola 5 ritrovando il patron Zanini che ormai 10 anni fa lanciò nel futsal il giovane ragazzotto poco più che sedicenne.

“Sono arrivato presto al calcio a 5 e non l’ho più lasciato, passando all’Isola…all’Isola, dal calcio a 11 al futsal. Scelta azzeccata.”

Poi tanti anni a Cornedo all’interno del clan Gonzato, tra l’Under 21, il Nogarole e poi il Cornedo in C2 la scorsa stagione, con in mezzo un’esperienza in C1 in forza al Malo Isola. Fino a tornare “profeta in patria”…

“Quando ho avuto l’opportunità di giocare a Isola ho accettato subito. Sia per avvicinarmi a casa in comodità, sia perché il gruppo giovane costruito dalla società e la guida tecnica mi hanno convinto, e sono felice di questa scelta anche se resto molto legato a Cornedo”.

Quali sono le tue caratteristiche in campo? I 13 gol segnati finora cosa significano?

“Gioco da sempre come laterale, poco importa in quale corsia. Sia offensivo che difensivo. Diciamo che non vedo ‘bene’ la porta come un pivot ma è chiaro che quando posso cerco il gol in tutti i modi. La mia qualità migliore? Credo che dieci anni di esperienza mi abbiano insegnato a stare tatticamente bene in campo, con una buona visuale di gioco. Difficile comunque auto giudicarsi…”.

L’Isola 5, a sorpresa, è partito a razzo in questa stagione nonostante il cambio della guardia in panchina ed un parco di giocatori tutto (o quasi) nuovo. Poi qualche scivolone di troppo nelle fasi finali… Insomma, ci si aspettava un diesel, invece è accaduto il contrario, pur mantenendo ad oggi un lusinghiero 5° posto. Come te lo spieghi?

“Nessuno di noi si aspettava di trovarsi così in alto a metà stagione, bisogna dirlo, non è facile trovare l’amalgama di squadra. Poi è venuta una fase calante. Credo che la risposta sia un insieme di fattori. Di sicuro per molti di noi si è fatto un salto di qualità con la guida tecnica di Walter Moro, allenatore che conosce bene il calcio a 5 e quindi molto esigente. Tanta applicazione all’inizio ci ha favorito, poi magari alla lunga sono usciti i difetti: l’inesperienza collegata alla rosa giovane e un calo di costanza nel perseguire l’obiettivo. Comunque questa squadra ha gradi capacità la possibilità di far bene in futuro, a patto di far tesoro dei nostri sbagli”.

Tabù trasferta per l’Isola: cinque ko nelle ultime cinque gare esterne. Nostalgia della palestra mignon di casa?

“L’abitudine a giocare ed allenarsi negli spazi stretti in parte ci ha penalizzato, questo è indubbio. Ma non siamo stati bravi noi ad adattarci a movimenti diversi che comunque conoscevamo e che il mister ci ha spiegato e richiesto. Peccato, ma resta un’annata più che positiva”.

Anche per te una domanda “personale”. Quali i momenti più belli nella tua vita sportiva?

“Beh, ho vissuto con grande gioia le prime convocazioni al seguito della prima squadra, a Cornedo come under, in A2 e B. Ora che sono un po’ più avanti con gli anni voglio togliermi la soddisfazione di vincere qualcosa, e conto di farlo proprio con la maglia dell’Isola, paese dove ho gli amici, gli affetti e anche il mio hobby.”

Gira voce però che il tuo ricordo più bello sia legato alla Sampdoria…

“Vero, quando mi regalarono la maglia blucerchiata usata da Vierchowood ero felicissimo. Ringrazio ancora oggi Dall’Igna, suo compagno di allora, per avermela portata!”.

 

Intervista realizzata da Omar dal Maso ad Alberto Gugole.

 

 

 

24 Aprile 2009

26a giornata di campionato

MESTRINO vs ISOLA5 2:5

Reti:

in aggiornamento

 

 

 

24 Aprile 2009

26a giornata di campionato

MESTRINO vs ISOLA5

Palestra:

Ore:

Lissaro di Mestrino

21.15

 
 
COMPARIN GIOVANNI snc

multi-MEDIA

GestioneServiziAuto

 

 

 
sito realizzato da GIGA-COMPUTERS

Contatore accessi gratuito